Thursday 15th January 2026,
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ARGENTO A 90 DOLLARI: LA CORSA VERSO I $100 SEMBRA INARRESTABILE

Il mercato dei metalli preziosi sta vivendo il suo “momento della verità”. Dopo aver infranto con violenza la barriera storica dei 50 dollari, l’argento ha innescato una corsa parabolica senza precedenti, arrivando a sfiorare i 90 dollari a metà gennaio 2026. In questo articolo esploriamo i target futuri, le tempistiche del rally e l’inquietante scenario di un possibile default nelle consegne fisiche.

Il superamento dei 50$: L’inizio di un’era “Price Discovery”

Per decenni, i 50 dollari hanno rappresentato un muro invalicabile (raggiunto solo nel 1980 e nel 2011). Una volta abbattuto, il metallo è entrato in una fase di price discovery: senza resistenze storiche a frenare l’ascesa, il prezzo è “volato” per la copertura forzata delle posizioni short.

Target 100$: Quando lo raggiungeremo?

La domanda non è più “se”, ma “quando”. Secondo i principali analisti di Wall Street e le proiezioni basate sui flussi attuali:

  • Target a breve termine: I 100 dollari l’oncia sono attesi entro la fine del primo trimestre 2026 (Marzo).

  • Target a medio termine: Se l’instabilità geopolitica dovesse persistere, non è escluso un allungo verso i 110-120 dollari entro la fine dell’anno, seguito da un fisiologico consolidamento sopra quota 80$.


Il Deficit Strutturale: Perché il Metallo Fisico sta Finendo

A differenza dell’oro, l’argento è un metallo ibrido: bene rifugio ma anche componente industriale insostituibile. Il 2026 si sta confermando come il sesto anno consecutivo di deficit fisico strutturale.

  • Domanda Industriale Vorace: Il boom globale del fotovoltaico, l’espansione delle infrastrutture per l’Intelligenza Artificiale e la produzione di veicoli elettrici stanno consumando stock di argento a ritmi superiori all’estrazione mineraria.

  • Offerta Rigida: Poiché il 70% dell’argento viene estratto come sottoprodotto (di piombo, zinco o rame), l’offerta non può rispondere elasticamente all’aumento dei prezzi. Le miniere non possono “decidere” di produrre più argento senza aumentare l’estrazione degli altri metalli.


Rischio Consegna: Le Banche di Compensazione sono in Pericolo?

La voce che circola con insistenza nei desk di trading è il rischio di default tecnico nelle consegne fisiche. Il mercato “cartaceo” (Futures e contratti derivati) è storicamente molto più grande delle riserve fisiche reali depositate nei caveau del COMEX e del LBMA.

Il rischio sistemico: Se una massa critica di investitori iniziasse a richiedere la consegna fisica dell’argento invece della compensazione in denaro (cash settlement), le banche di compensazione potrebbero trovarsi nell’impossibilità di reperire il metallo. Questo creerebbe un decoupling (distacco) violento tra il prezzo del metallo reale (alle stelle) e quello del contratto cartaceo.


Conclusione: Cosa aspettarsi dopo i 100$

Il raggiungimento della tripla cifra sarà un evento mediatico globale che attirerà ancora più capitali retail (piccoli investitori). Tuttavia, la vera partita si gioca nei magazzini di Londra e New York. Se le scorte continueranno a drenarsi verso l’industria “green” e i grandi investitori istituzionali, la soglia dei 100 dollari potrebbe diventare solo una base di partenza per valori ancora più alti.

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